A.S.D. Il Mio Ranch organizza escursioni a cavallo per farvi vivere una giornata a contatto con la natura, nella meravigliosa vallata di Andora dove le colline terrazzate ad ulivi che l'uomo nei secoli ha trasformato in vere e proprie sculture, dove è possibile rilassarsi all'ombra di un pino marittimo e di vedere il mare cristallino e le famose palme che hanno reso famosa la Liguria. Nei periodi che gli stabilimenti balneari sono chiusi andremo a passeggiare lungo le spiagge di sabbia finissima. Nel ranch disponiamo di stalle per la pensione dei cavalli. Veniteci a trovare in Via Del Santo, 37 Fraz. San Bartolomeo di Andora (SV). Tel. 3388913904

Tony Vona
Venerdì 24 Nov 2017
YOU ARE HERE: Home Frisone Dean
PDF Stampa E-mail

Cavallo Frisone

 

 

Il Frisone Occidentale è una delle razze equine più antiche in Europa. Originario dell'Olanda, è famoso per il suo caratteristico mantello sempre morello ed i suoi folti crini spesso ondulati. Cavallo robusto, possente e infaticabile, è stato utilizzato in passato, soprattutto durante il Medioevo, come cavallo da guerra ed al giorno d'oggi è particolarmente apprezzato nel dressage, negli attacchi e negli spettacoli equestri. Si distinguono due tipi di razze: Barocco più robusto e quello moderno più leggero.

Standard di razza

  • Tipo: meso-brachiomorfo
  • Altezza al garrese: 1,53 - 1,66 m
  • Peso: 550 kg
  • Mantello:Morello.

La testa, a volte leggermente montonina, ha un aspetto nobile e gli occhi intelligenti. Le orecchie sono piccole e attente e sono leggermente inclinate l'una verso l'altra. L'incollatura è un po' curvata, non troppo corta e portata alta mentre la schiena è a volte un po' lunga e termina in una groppa non troppo piccola o inclinata. Le spalle sono lunghe oblique e possenti. Le gambe e i piedi sono robusti, gli avanbracci sviluppati e gli appiombi corretti. I crini sia della coda che della criniera sono folti, possono essere ondulati o lisci e si portano generalmente lunghi. Gli arti sono ricoperti a partire circa dalla metà degli stinchi dal fiocco.

Le andature sono elastiche, eleganti e rilevate. L'aspetto generale è nobile e fiero. Il Frisone è un cavallo leale che ama il lavoro e molto temperamento. Un'altezza di 1,60 m al garrese all'età di tre anni è considerata ideale. Il colore di mantello più gradito è il morello senza segni bianchi anche se per le giumente è tollerata una piccola stella. È risaputo tuttavia che questa razza raggiunge la maturità verso i sei anni cioè più tardi rispetto agli altri cavalli.


Storia


Il cavallo frisone discende da una razza arcaica e si è sviluppato in Frisia, regione dell’Olanda in cui sono stati trovati alcuni resti risalenti a circa 3000 anni fa. Le prime testimonianze scritte risalgono all’epoca romana quando l’impero si espanse fino alla costa nord-atlantica dell’Europa: lo storico latino Tacito che ne esaltò il valore e la forza ma anche il suo aspetto particolarmente sgraziato, risultati di una selezione che lo indirizzavano soprattutto al lavoro nei campi. Durante il Medioevo si presentava di diversi colori di manto e fu apprezzato come cavallo da combattimento per la sua frugalità e robustezza che gli consentiva di portare in groppa il cavaliere con la sua armatura. Nel XVI secolo, sotto Carlo V, la dominazione spagnola si estese fino ai Paesi Bassi. Furono quindi importati numerosi cavalli iberici che si incrociarono con i Frisoni dando origine ad un modello più leggero usato per trainare i cannoni o per le cerimonie. Numerosi quadri di pittori fiamminghi dell’epoca confermano l’evoluzione della razza. Nello stesso periodo il Frisone fu anche importato per via sia terrestre che marittima dai porti del Mare del Nord e a sua volta migliorò numerose razze europee quali il Dales e il Fell (la somiglianza salta subito agli occhi), lo Shire, il Wurtemberg e l’Oldemburghese. Nel XVII secolo i Paesi bassi passarono sotto la dominazione francese. Gli ufficiali ne gradirono molto il portamento fiero ed il trotto elegante. Nel XIX secolo giunse in Europa la moda delle corse di trotto così si cercò di migliorare le già buone prestazioni del Frisone nel trotto incrociandolo con cavalli più leggeri come l’Orlov. Fu a causa di ciò che la razza rischiò l’estinzione. Fortunatamente nel 1879 ventidue allevatori si riunirono e determinarono gli elementi caratteristici della razza. Durante la prima guerra mondiale rimanevano solo tre stalloni puri e un centinaio di giumente. Gli allevatori, per preservare il patrimonio genetico esclusero qualsiasi incrocio con altre razze. La seconda guerra mondiale, con la sua scarsità di mezzi di trasporto e carburante, favorì la sua ridiffusione. Alla fine del conflitto, nel 1954 la regina Giuliana dei Paesi Bassi concesse alla società di allevamento del cavallo Frisone il titolo di società reale e ne divenne quindi la protettrice. Una seconda crisi colpì la razza quando si diffuse il salto ostacoli perché la conformazione del cavallo non permetteva la pratica della disciplina se non a bassi livelli. Furono le sue doti per gli attacchi, questa volta a livello sportivo e non più utilitario, a salvarlo una seconda volta. Al giorno d’oggi il Frisone non è più a rischio perché la sua bellezza e peculiarità gli hanno fatto guadagnare una fama mondiale. I Frisoni hanno l’onore di trainare la carrozza della famiglia reale olandese oltre a quella del celebre grande magazzino inglese Harrods. A partire dal 1980 circa l’allevamento è mirato soprattutto a migliorare il galoppo, punto debole della razza, e a sviluppare il potenziale nel dressage.


Selezione


Esistono documenti diversi rilasciati ai cavalli di razza Frisone:

  • documenti verdi/gialli: padre e madre iscritti allo stamboek (cavalli autorizzati alla riproduzione);
  • documenti marroni: uno dei due genitori non iscritto allo stamboek (cavalli non autorizzati alla riproduzione);
  • documenti blu: padre e madre entrambi non iscritti allo stamboek (cavalli non autorizzati alla riproduzione)

Ne risulta che i cavalli Frisoni appartengono ad uno di questi registri:

  • stamboek: stalloni riproduttori, giumente riproduttrici, castroni (tutti al di sopra dei tre anni);
  • veulemboek: puledri (al di sotto dei tre anni) iscritti automaticamente se con genitori appartenenti allo stamboek;

  • bijboek I e II: puledri o adulti che hanno almeno un genitore non appartenente allo stamboek. (ma pursempre frisoni al 100%)